'Play with me'

‘Play with me’ è un’installazione concepita come un parco di divertimenti dove il visitatore è invitato a fruirne in prima persona come protagonista: opera e visitatore si pongono in un rapporto di reciproco confronto e dialogo in divenire poiché con il cambiare dello spettatore cambia l’opera stessa.
L’installazione si presenta come una festosa ‘macchina teatrale’, intento dell’artista è mettere in scena le contraddizioni presenti nella cultura occidentale che è sempre più asservita al Dio denaro e dedita alla ricerca spasmodica di divertimento estremo.
L’allestimento è composto da un cavallo da giostra nero agghindato, sopra è posizionata la vistosa scritta al neon rossa che invita a giocare con lui. Attorno al cavallo sono collocate delle casse di legno al cui interno si trovano altri cavalli più piccoli di latta, di legno e di ceramica, poggiati su un prato di erba sintetica.
Il cavallo da giostra è un simbolo di libertà poiché libero dall’impianto costrittivo della giostra. Quello di legno incarna la figura di una giovane prostituta pronta ad essere montata da clienti occasionali. Quello di latta è il simbolo dello sfruttamento da parte dei tanti bambini che lo hanno montato. Il cavallo in ceramica rappresenta la lotta fra le passioni umane e la ricerca di emancipazione. Il significato dell’opera e il suo lato oscuro è svelato in un video posto a chiusura del variopinto carosello.
Questo ‘parco giochi’ vuole rappresentare un non luogo come i centri commerciali o le navi da crociera, quei paradisi artificiali progettati per offrire un rapido consumo del piacere dove il visitatore paga per trovare distrazione stordendosi attraverso un turbinio di suoni e luci.